O' Munaciello

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Un ristorante-pizzeria ambientato in un antico convento del 1600 di Santo Spirito, quartiere popolare per eccellenza con le sue vecchie botteghe di artigiani ed umanità varia.

Il Molinetto

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La Frasca

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La Braceria

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baccalvicentinoLe origini di questo piatto sono da far risalire al 1432, oggi è uno dei piatti simbolo della città di Vicenza. Non manca mai accompagnato dalla polenta sulle tavole natalizie.

STAGIONE

Inverno

INFORMAZIONI

4 persone

Difficoltà media

Cottura 4 h e mezzo

 

Preparazione 2 o 3 giorni ammollo del baccalà

INGREDIENTI

1 kg di stoccafisso secco

1 l d’olio extravergine d’oliva

3 o 4 acciughe

½ litro di latte fresco

Farina bianca

500 gr di cipolle

50 gr di parmigiano reggiano

50 gr di formaggio grana grattugiato

1 ciuffo prezzemolo tritato

150 gr di carne suina

Sale

Pepe

Polenta

PREPARAZIONE

Ammollare lo stoccafisso, già ben battuto, in acqua fredda, cambiandola ogni 4 ore, per 2-3 giorni. Levare parte della pelle. Aprire il pesce per il lungo, togliere la lisca e tutte le spine. Tagliarlo a pezzi quadrati, possibilmente uguali. Affettare finemente le cipolle, rosolare in un tegamino con un bicchiere d’olio, aggiungere le acciughe dissalate, diliscate e tagliate a pezzetti; per ultimo a fuoco spento, unire il prezzemolo. Infarinare i pezzetti di stoccafisso, irrorarli con il soffritto preparato, poi disporli uno accanto all’altro, in un tegame di cotto o di alluminio, oppure in una pirofila(sul cui fondo si sarà versata anche una cucchiaiata di soffritto); ricoprire il pesce con il resto del soffritto, aggiungendo anche il latte, il grana grattugiato, sale e pepe. Unire l’olio, fino a ricoprire tutti i pezzi, livellandoli. Cuocere a fuoco molto dolce per circa 4 ore e mezzo, muovendo ogni tanto il recipiente in senso rotatorio, senza mai mescolare.  Servire caldo con polenta in fetta: ottimo anche dopo un riposo di 12-24h.

Algise

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