Tramonti

Tramonti

Tramonti porta le specialità della grande tradizione gastronomica della Costiera Amalfitana con un servizio che comprende anche le ricette più diffuse ed apprezzate a livello nazionale.

Al Corsaro

Al Corsaro

Dal 1962 Al Corsaro, situato nel cuore di Parma, offre piatti di cucina maditerranea e parmigiana.

Acquamarina

Acquamarina

Acquamarina Ristorante Pizzeria vi offre un ambiente moderno ed una cucina tradizionale che abbina piatti della cucina regionale a piatti nazionali.

Alcyone

Alcyone

Alcyone è un famoso ristorante situato sul lungomare di Pescara, punto di riferimento per gli amanti della buona cucina marinara e della pizza napoletana fatta ad arte.

La Duchessa

La Duchessa

Il ristorante pizzeria La Duchessa è un locale caratteristico nel suo genere, adatto anche per il dopo teatro.

Redibis

Redibis

Redibis è un ristorante pizzeria di Potenza che propone:

Dolce Vita

Dolce Vita

A due passi da piazza Garibaldi, in centro a Parma, e precisamente in via Farini, zona della movida parmense;

  
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zilello01Fa parte della storia della cittadina alle falde del Monte Faito, nota per le sue acque e, altrettanto nota, per le sue “magie” preparate con ingredienti semplici, popolari: il latte e il caffè. Da tutti soprannominato Zì Lello, è l'attore protagonista di questa bella storia di imprenditoria locale, in una città difficile come è Castellammare di Stabia, attanagliata, da sempre, dall'emergenza lavoro. “L'azienda” di Zì Lello, è uno schiaffo in pieno volto alla crisi! Appena si entra nel suo bar, a piazza Principe Umberto I, ti imbatti in frotte di turisti che chiedono capucino (con una sola c) e che quando vanno via, fanno scorta con bottiglioni di 2 lt.

 

Zì lello è una “star” internazionale, parla perfettamente l'inglese, le scolaresche forestiere scelgono sempre la stessa location per non perdersi il mitico “secchio” di cappuccino (come lui scherzosamente ama definirlo). Zì lello ha richieste dall'estero di clienti affezionati che gli scrivono, per loro è “Zi Leillo”, un difetto di pronuncia, e gli chiedono se possono avere via posta i suoi prodotti; addirittura, racconta orgoglioso, di imprenditori che vorrebbero esportare la sua passione nelle più belle mete turistiche mondiali. Una a caso? Ibiza.

Ma la miscela di caffè, l'acqua... ma, soprattutto, è tutto nella magia del posto che riesce la "magica miscela".

Una vera passione quella di “Zì Lello do' 2000”, il bar da lui fondato negli anni settanta, che oggi ha cambiato denominazione in “l'Università del Caffè”.

Più che lavoro, Zì Lello, è un ricercatore di nuovi gusti e nuovi abbinamenti, uno “chef” in piena regola, sempre pronto a improvvisare un siparietto per entrare in empatia con il cliente di turno per spazzare via, per qualche minuto, i problemi di tutti i giorni e non conta se il cliente di turno è straniero, “Zì Lello”, parla perfettamente l'inglese, mentre è intento a ultimare, con il suo tocco finale da maestro: un cappuccino “caldo freddo” o un caffè “monte bianco”, oppure, una “cosa fresca”, come lui stesso ama definirla: un cocktail, come quello che andrà per la maggiore e, secondo lui, sarà la rivelazione dell'estate 2013: analcolico allo sciroppo di cocco, un'altra “sciccheria”. Zì Lello è una maschera, nella città nativa del noto drammaturgo, Raffaele Viviani. E noi che insistiamo per tirargli dalla bocca il segreto del suo successo, si limita a dirci che il suo segreto sono il latte e il caffè e la creatività, ma nemmeno sotto tortura ci rivelerebbe i suoi segreti. Uno uomo semplice, che ha fatto del lavoro, dell'umiltà e della simpatia, la sua carta vincente.

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Correva l’anno 1250, quando Manfredi di Svevia, re di Sicilia, in guerra contro il papato, arrivava nel Sannio.
La prima volta che assaggiai le lingue di bue non ricordo quante ne mangiai….troppe ! Sono irresistibili queste delizie originarie di Procida, anche Elsa Morante e Alberto Moravia,che erano frequentatori dell’isola,erano soliti assaggiare questa delizia [...]
Molti penseranno che non vale la pena di impastare e aspettare ore e ore… ed impastare ancora, invece assicuro che il risultato ripaga di tutto!! Queste colombe non hanno nulla in comune con quelle industriali,sono soffici non di carta pesta,profumate e [...]
Protagonista dell’autunno e di ottobre è senz’altro la zucca.
La pasta fredda, un vero must dell’estate, sempre gradita da preparare condita a piacimento.Ma con un unico imperativo gli ingredienti devono essere freschi e leggeri.                   STAGIONE Primavera, [...]
Se il vegetarianismo è la vostra religione alimentare o se avete amici fedeli a questo tipo di regime alimentare, quella di seguito è una ricetta d’appuntare.
Una ricetta napoletana doc è senz’altro quella delle Melanzane a Scarpone (Mulignan a’ Scarpon).
La prima volta che assaggiai le lingue di bue non ricordo quante ne mangiai….troppe ! Sono irresistibili queste delizie originarie di Procida, anche Elsa Morante e Alberto Moravia,che erano frequentatori dell’isola,erano soliti assaggiare questa delizia [...]
Contiene zero grassi e pochissime calorie.
La cucina altoatesina è veramente ricca.
Un primo piatto “povero” della cucina toscana, dall’origine certamente contadina.
La cultivar majatica ha drupe piuttosto grandi, con il nocciolo piccolo rispetto alla massa della polpa, caratteristica fondamentale per un’infornatura ideale, che richiede olive a maturazione piena, consistenti e di grandi dimensioni.
In Friuli Venezia Giulia il pranzo di Natale ha come protagonista oltre alla trippa, la brovada e muset, una zuppa di rape e cotechino.
La cultivar majatica ha drupe piuttosto grandi, con il nocciolo piccolo rispetto alla massa della polpa, caratteristica fondamentale per un’infornatura ideale, che richiede olive a maturazione piena, consistenti e di grandi dimensioni.
In Italia la pesca di questo pesce avviene durante il periodo estivo, soprattutto  nello specchio di mare antistante lo stretto di Messina, perchè essendo il suo periodo di riproduzione si avvicina moltissimo alle coste.
La cucina altoatesina è veramente ricca.
Un ingrediente di stagione per preparare un piatto unico o un contorno sfizioso.
Sulla tavola di Natale imbandita a festa a Roma non può mancare la portata costituita dalle puntarelle.

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