Da Cecco

Da Cecco

Il Ristorante Pizzeria Da Cecco, è il punto di riferimento per tutti coloro che, per lavoro o svago, cercano un locale accogliente per una serata rilassante all'insegna del sapore.

Barbè

Barbè

Il Ristorante Pizzeria Barbè è aperto dal 1992, è stato premiato, oltre che dalla fedeltà dei clienti affezionati, anche dal Gambero Rosso, come una delle 200 pizzerie da provare in tutta Italia.

Da Ciro (2)

Da Ciro (2)

Presso il ristorante Da Ciro, potrai gustare tutti i piatti tipici della tradizione culinaria ferrarese, in particolare potrai avvalerti di un menù ricco, dove tra le tante preparazioni spiccano...

Le Grotte del Funaro

Le Grotte del Funaro

C’era una grotta medioevale stanca di essere un laboratorio per funi fatte a mano.

Dolce Vita

Dolce Vita

A due passi da piazza Garibaldi, in centro a Parma, e precisamente in via Farini, zona della movida parmense;

L'Archibugio

L'Archibugio

  L'ospitalità e la genuinità della cucina sono le caratteristiche con le quali l'Archibugio si segnala nel settore della ristorazione a Ferrara, offrendo un servizio articolato che, per la...

ANTICO BORGO

ANTICO BORGO

ANTICO BORGO di SIMIONE GIOVANNI & C. snc: E’ rinomata per la sua squisita pizza cotta nel forno a legna, secondo la tradizionale ricetta napoletana, alta e soffice.

  
  ... seguici anche su    fb       youtube

tortano 01Il casatiello detto anche tortano è una preparazione pasquale appartenente alla tradizione napoletana, a mio avviso il re delle pizze rustiche; famosissimo insieme alla mitica pastiera napoletana, è usanza consumarlo il giorno di Pasqua inserendolo nell’antipasto composto da una ricca portata di salumi e formaggi,quello che avanza ovviamente viene consumato nella classica gita "fuori porta" che si svolge il giorno seguente, ovvero il lunedi dell’Angelo

Ingredienti per 6:

1 Kg farina forte, tipo "0"
200 gr di strutto
50gr lievito di birra fresco (oppure 100gr di lievito madre)
2 cucchiai di olio evo
20 gr sale
abbondante  pepe ,macinato fresco
un cucchiaino di miele (serve ad attivare la lievitazione)
300 gr  di acqua circa
Per il ripieno: gr 500 di salumi e formaggi misti tagliati in dadi 
(salame, prosciutto, provolone piccante), 150 gr di pecorino grattugiato.

Procedimento: Mescoliamo un poco di farina gr 100 circa con un po' di acqua intiepidita con il lievito e formiamo un composto molto morbido, copriamo e lasciamo riposare mezz'ora affinchè rigonfi. In un recipiente mettiamo l'acqua (gr. 300) e uniamo la farina a pioggia, impastiamo un po' e inseriamo il panetto lievitato in precedenza,lavoriamo ed inseriamo il sale a metà impasto e metà strutto; dopo aver impastato e lavorato bene il tutto, uniamo l'olio poco alla volta ed il pepe, macinato grosso. Teniamo coperto al caldo caldo fino al raddoppio. Adesso riprendiamo l'impasto ed aaggiungiamo il resto dello strutto impastiamo bene lavorando a lungo,stendiamo la pasta a rettangolo e distribuiamovi su tutta la superficie il pecorino grattugiato ed il misto di salumi, ora arrotoliamo il tutto (avvolgendo dal lato lungo) in modo da otttenere un salsicciotto, riponiamolo in uno stampo a ciambella (diametro 28cm) precedentemente unto; sulla superficie (io non lo faccio) vanno disposte per usanza 4 uova ben lavate coperte da due cordoncini di impasto messi incrociati ora lasciamolo lievitare al caldo ,fino al raddoppio,poi inforniamolo (prima passiamo sulla superficie dell'olio o dello strutto, delicatamente) in forno preriscaldato a 160° per almeno 40', fino a  fino a quando risulterà cotto e di un bel colore oro.

Paola Langella

Magie ai fornelli

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. (Informativa)

Algise

Condividi con...

Cerca nel sito...

MagicLand con noi!

Approfitta del nostro sconto esclusivo!!!
180X300

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. (Informativa)

In Italia la pesca di questo pesce avviene durante il periodo estivo, soprattutto  nello specchio di mare antistante lo stretto di Messina, perchè essendo il suo periodo di riproduzione si avvicina moltissimo alle coste.
Il Danubio è una preparazione di origine campana ormai divenuta molto nota per la sua straordinaria bontà,la sua sofficità lo accomuna ad una brioche ma nasconde un ripieno salato che gli conferisce quella nota rustica che lo rende irresistibile,le ricette [...]
Un piatto versatile ed adatto alle domeniche in famiglia dove a tavola si è numerosi.
Il Natale si avvicina e sulla tavola in Emilia Romagna non può mancare il primo piatto costituito dai passatelli, un formato di pasta a base di uova e pangrattato dalla particolare forma cilindrica.
Le origini di questo piatto sono da far risalire al 1432, oggi è uno dei piatti simbolo della città di Vicenza.
Un ingrediente di stagione per preparare un piatto unico o un contorno sfizioso.
Un secondo piatto saporito, un buon inizio d’autunno.
La Boscaiola è una ricetta saporita e nutriente, oltre ad essere rustica e semplice.
Un antipasto sfizioso e saporito.
Questi cannelloni, sono una ricetta tradizionale della Campania, molto cucinata nel periodo di Ognissanti.
Un primo vegetariano che accontenterà anche gli ospiti più animalisti.
Questo clima settembrino non deve scoraggiarci è ancora bello l’happy hour se l’arricchiamo con ricette facili,
Una giornata settembrina e piovosa, combatterla con un ricco e sostanzioso secondo.
Questa pietanza abruzzese si ricollega ai riti propiziatori e pagani.
Questo clima settembrino non deve scoraggiarci è ancora bello l’happy hour se l’arricchiamo con ricette facili,
 In Piemonte durante le feste natalizie e sulla tavola della vigilia non possono mancare gli agnolotti.
Un piatto appetitoso grazie al dolce del melone e all’affumicato dello speck in perfetta combinazione. Il melone inoltre sarà il vostro alleato per una tintarella davvero strepitosa. 
Dal 1998 i maccheroncini di Campofilone sono stati riconosciuti come prodotto tipico-tradizionale della regione Marche con decreto legislativo n.173.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. (Informativa)