De' Ja' Vu

De' Ja' Vu

De' Ja' Vu si trova a Ferrara e offre servizio di ristorante, pizzeria e caffetteria.

Basilico

Basilico

Lo staff del Ristorante Pizzeria Basilico è felice di accogliere i suoi clienti in un’atmosfera familiare, per far assaporare la tipica cucina parmigiana e ottime specialità di pesce.

Il Buffalo Bill

Il Buffalo Bill

Il Buffalo Bill è un ristorante americano ubicato in una cornice decisamente caratteristica:

Pizza Pazza

Pizza Pazza

Pizza Pazza è una pizzeria ma anche un ristorante storico che vanta un'esperienza di quasi cinquant'ann: il locale aprì infatti nel lontano 1968. 

Don Alfonso

Don Alfonso

Il Ristorante Pizzeria Don Alfonso offre un ambiente ospitale e familiare vi accoglierà per proporvi piatti nazionali e locali preparati al momento per voi.

Cuor di lupo

Cuor di lupo

Nel cuore della Maremma Toscana, questo è un luogo, dove si respira aria d'altri tempi, in un casale dell'800 ristrutturato nel rispetto dell'architettura contadina del tempo, è possibile...

Risotto in Musica al ristorante Il Quiri

Risotto in Musica al ristorante Il Quiri

Serata speciale sabato 20 luglio, a partire dalle ore 21, al Ristorante Il Quiri di Vinchiaturo (CB).Aperitivo a bordo piscina e poi tutti a tavola per gustare uno squisito Risotto alla...

  
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mozzarellaContinua a tenere banco, sui mezzi di informazione, il filone giornalistico che indaga sul “criminal food”. Ovvero, sulle contaminazioni che esistono tra i produttori di generi alimentari e la delinquenza organizzata. Un tumore che si è rivelato particolarmente aggressivo in Campania e nel Casertano in special modo.

Secondo alcune informative delle forze dell'ordine, i Casalesi avrebbero investito diversi miliardi di vecchie lire in aziende e ditte che si occupano, a vario titolo, di agroalimentare. Inizialmente, fu il burro del clan Schiavone, prodotto con latte scaduto e ingredienti dannosi per l'organismo. Oggi si parla quasi esclusivamente di mozzarella, l'oro bianco della camorra.


E non è un caso che l'ultimo reportage, andato in onda su un'emittente svizzera, si chiami proprio “Mozzarella, l'or blanc de la mafia”. Un gruppo di giornalisti di RtS è andato a investigare su quello che si nasconde dietro uno dei business più lucrosi dell'agroalimentare campano, la produzione di formaggi. E di un formaggio in particolare, tra i più esportati in Europa e nel resto del mondo.
L'export campano, se ancora regge sotto i colpi della crisi, è solo perché ci sono prodotti – come la mozzarella, appunto – che mantengono intatto sui mercati stranieri, vicini e lontani, tutto il loro appeal commerciale.
Per questo, una vicenda giudiziaria esclusivamente provinciale o regionale, come può essere una indagine a carico di un imprenditore accusato di aver riciclato i soldi della camorra per costruire il suo caseificio, diventa oggetto di reportage e di approfondimenti giornalistici. Perché la mozzarella è un brand mondiale e come tale tutto quello che la riguarda, in un modo o nell'altro, diventa “notizia”.
Tornando all'inchiesta della Tv di Stato elvetica, il reportage si sofferma non solo sulle frodi alimentari – alcune delle quali sono finite al centro di processi penali – ma anche sui rapporti oscuri esistenti, secondo risultanze investigative, tra alcuni imprenditori ed esponenti della camorra di Mondragone. È infatti il clan dell'ex boss e attuale pentito Augusto La Torre ad aver investito, secondo i pm, importanti capitali nel settore. Vero è che molte inchieste sono state poi ridimensionate dai giudici che non hanno avallato la versione della pubblica accusa, ma è altrettanto vero che fare impresa nel Casertano espone a rischi “ambientali” elevatissimi. Dove se non c'è complicità, c'è sicuramente omertà.

 

Saverio Arfidi

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Una delizia per il palato questa variante della Carbonara classica.
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La zucca è buona e nutriente.
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Da giugno a settembre onnipresenti sui banconi del marcato, gli ultimi di ottobre sono altrettanto gustosi.
Il filetto cucinato in questo modo è davvero speciale.
Le noci ricche di omega-3, calcio, magnesio, acido folico e antiossidanti oltre ad essere un toccasana per i diabetici, perché a bassissimo indice glicemico, renderanno la vostra pelle più bella.
Questa pietanza, a seconda del proprio gusto, può essere consumata come primo piatto, ma anche come secondo.
Da giugno a settembre onnipresenti sui banconi del marcato, gli ultimi di ottobre sono altrettanto gustosi.
Una ricetta che conquisterà i vostri ospiti soprattutto se vegetariani.
Un piatto versatile ed adatto alle domeniche in famiglia dove a tavola si è numerosi.

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